Tuti i colori del tè:

   
   
   
   
domenica, giugno 15, 2008

Ma baff  a M. Night Shyamalan, ma soprattutto strabaff a me che sono andata a vedere questo film.
Per quante notti non dormirò? Si accettano scommesse

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domenica, aprile 27, 2008

A Paris è finalmente arrivata la prima - anzi siamo passati direttamente all'estate - e devo dire che, tuttosommato, un pò di sole ci voleva. Potrò dire, almeno, di aver visto la mia città da sogno con ogni clima: pioggia, neve, sole, fiorellini primaverili e colorati. Per festeggiare la mia partenza, l'arrivo della primavera e la casa senza genitori di Sandra, ieri pomeriggio sono andata da lei ad Evry a mangiare gauffres casalinghe con nutella e panna montata. O meglio, più che gauffres erano miettes de gauffres, ma il gusto era ottimo lo stesso. In più, visto che le aveva preparate per molta gente e, invece, mi sono presentata solo io erano anche tantissime. Dopo merenda, approfittando della giornata di sole sensazionale, siamo andate a vedere il Chateau di Evry che era appena stato ridipinto: all'esterno brillava un rosa improbabile con finestre bianche e grige,l'interno sfoggiava, invece, muri dipindi di arancione e verde fosforescente. TeriBBileeeee (come direbbe Desirée). Prima di rientrare a Paris mi ha accompagnato in un breve tour per la banlieue a vedere i logement HLM e i giovani che, non avendo niente da fare, passano il tempo a spacciare o a girovagare per il centro commerciale. Mi ha anche dato ottimi spunti per la mia tesi...peccato averla già scritta e archiviata!


Dopo una frugale cena da Starbucks a base di muffin e the caldo (accompagnato da un'aspirina contro il mio infinito rafreddore) mi sono regalata un cinemino con Desirée. Il film prescelto era Penelope, con Christina Ricci e James McAvoy. La mia compare ed io ci siamo ufficialmente innamorate del bel attore, tanto da passare tutto il film a sospirare ad ogni sua apparizione. A parte l'attore, il film è stupendo. E' una specie di favola moderna sospesa tra un film di Tim Burton e Il favoloso mondo di Amèlie. Niente di sensazionale, una trama semplice, ma terribilmente carina. Romantico, ma non melenso. Divertente senza cadere nel volgare, come spesso adesso accade.


Penelope, oltre ad aggiudicarsi un posto tra i miei film recenti preferiti, è stato eletto a mio film-ricordo di questo periodo a Paris. Il tutto a causa di due frasi dei sottotitoli che, probabilmente, in inglese non mi avrebbero fatto lo stesso effetto. La prima è "Tu m'as posé tellement de lapin que je n'ai plus confiance en toi" (o qualcosa del genere) frase che non avrei mai capito con precisione se Julien non mi avesse spiegato settimane fa cosa significasse poser un lapin. La seconda, invece, è "Je m'excuse" che, tra l'altro, sono assolutamente sicura che sia grammaticalmente scorretta. Credo che il resto degli spettatori si stia ancora chiedendo perchè De ed io siamo scoppiate a ridere come pazze proprio in un momento del film non triste, ma sicuramente non comico. Il fatto è che uno dei tormentoni del nostro stage era proprio l'espressione Je m'excuse, espressione preferita dalla nostra tutor che la usava sempre e comunque, fuori da qualsiasi contesto. Quando è apparsa sullo schermo non ce l'abbiamo fatta a trattenerci. E' chiaro che i sottotitoli li ha fatti lei.

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mercoledì, aprile 16, 2008

Una delle motivazioni per cui mi piace lo stage che sto facendo - nonostante i milleducento motivi contrari - è che mi permette di ampliare la mia cultura.

In particolare questa sera ho avuto modo di assistere alla proiezione del documentario Parole sante di Ascanio Celestini sulla storia di un collettivo autonomo formatosi all'interno di Artesia, il più grande call center italiano.

Nonostante fossimo state io e Desirée a recensire la serata non sapevamo niente dell'autore, anche se io continuavo a sostenere che Ascanio Celestini fosse un nome a me noto. Gira che ti rigira, alla fine, ci siamo dimenticate di informarci e questa sera, lasciate a conversare col regista, abbiamo avuto modo di fare un paio di figure paperinesche che a raccontarle nessuno ci crederebbe.

Tralasciando le figure degne di Susan di Desperate Housewife, ho avuto modo di scambiare con lui alcune impressioni sulla situazione politica italiana contemporanea e probabilmente è stato un bene che non l'abbia ricnosciuto, altrimenti mi sarei sentita oltremodo in imbarazzo, invece così ho avuto modo di esprimermi dandogli del tu, un pò come se parlassi con il mio migliore pote.

Devo dire, comunque, che Ascanio mi ha fatto un'ottima impressione e il suo documentario altrettando; a tratti mi ha quasi fatto piangere. Agata l'ha definito un pugno allo stomaco e, devo dire,  che nonostante possa sembrare una banalità non posso che darle ragione.

E' stato uno di quei documentari che mi fanno venire voglia di tornare immediatamente in Italia e di m'engager per cambiare il mio paese che, nonostante critichi sempre, adoro. Peccato sapere già che una volta tornata a casa mi farò riprendere dalla pigrizia e mi cullerò nella mia piccola e poco impegnata vita.


Probabilmente in televisione Parole Sante non passerà mai, ma se a chi legge capitasse l'occasione lo consiglio vivamente. Appena riesco metto qualche citazione di frasi che ho particolarmente apprezzato.

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lunedì, febbraio 11, 2008

.: Cinèma :.

Tra influenza e lavoro fieresco di sabato mattina questo finesettimana è stato dedicato al relax più assoluto, senza feste e baccanali vari - anche se aver perso il compleanno di Daniele e la partenza di Silvia un pò mi dispiace - ma tanto sano cinema, da sola e con la coinquilina.
Tra una nuova puntata di Lost, una di Prison Break e un pò di Moonlight, sono riuscita a vedere Juno e P.S. I love you.

Juno è carinissimo. Ne avevo sentito parlare molto bene, ma non potendo fidarmi della critica ho voluto appurare con i miei occhi.
Il tema è quello che è, di certo non lo si può definire leggero, ma Ellen Page è davvero un'incredibile scoperta e tra una risata e una lacrimuccia ti sa coinvolgere alla perfezione, nonostante non riuscissi a capire proprio tutte le battute, maledetto slang.

A vedere P.S. I Love You ci sono andata un pò controvoglia, più che altro per far contenta la coinquilina. Ne parlavano tutti bene, ma la trama sembrava talmente triste e lacrimevole che non mi sentivo in vena. Cioè, va benissimo un pò di sano romanticismo, ma quando sei ammalata in terra straniera sono più consigliabili le commedie divertenti. Io, infatti, volevo andare a vedere Asterix aux jeux olympiques e sentire Luca e Paolo recitare in francese, ma son dettagli.
Tornando al film, solo il fatto di arrivare in sala e scoprire, dai titoli di testa, che ci sarebbe  stato James Marsters - Spike per i profani - che amo, adoro e venero, mi ha subito fatto provare maggiore interesse per il film. Che poi il suo era solamente un piccolo ruolo e non lo si vede nemmeno troppo, ma quando sullo schermo c'è lui non ho occhi per nessun altro. Sarà anche un vecchio quarantenne, ma ha fascino da vendere.
E' anche vero, però, che un film non lo si giudica solamente dal fascino di un attore - o di due, che anche l'irlandese non era male - o di un'attrice, nonostante lei sia bravissima anche in questo ruolo tenero e romantico che, personalmente, non le avevo mai visto fare. A parte che tra slang americano e accento irlandese la prima parte del film l'ho un pò capita a spizzichi e bocconi, ma conil proseguire della storia l'orecchio si è abituato e sono riuscita a capire tutto - e son soddisfazioni -
In tutto questo sto perdendo di vista lo scopo del post, che era un pò quello di parlare bene del film che, nonostante o proprio per questo, qualche lacrimuccia la faccia scendere copiosamente, regala anche momenti di pura risata e ti fa innamorare dello humor irlandese (anche se io e la Val ancora non lo abbiamo molto capito, nonostante il soggiorno in tale terra).

Sento che alla fine del soggiorno parigino tra film in V.O sottotitolati e serie tv sempre in V.O sottotitolate, capirò meglio l'inglese del francese. Il che, a pensarci bene, potrebbe essere una gran cosa, anche se saperlo parlare potrebbe anche essere meglio. OMG...non posso credere di aver appena scritto tale frase, mi sembro il Cere che dice sempre "ah questo mai" e poi, dopo mesi, ne diventa addicted.  
Tanto per finire l'excursus linguistico ieri, al SaloneCIA, ho parlato addirittura addirittura cinque lingue. Il che, considerando che ne conosco bene due e male altre due massimo, mi sembra un attimino impossibile. Però è anche vero che ho parlato italiano e francese - e questo è anche un pò ovvio - , ma anche inglese con un tizio americano; o meglio, lui parlava, io capivo ma rispondevo solo con yes no e poco altro. Ho spiaccicato anche un paio di frasi in giapponese, allo stand del Giappone, tanto per vedere se mi ricordavo qualcosa, visto che l'ometto è stato così disponibile a starmi ad ascoltare. In ultimo, ho amabilmente conversato in spagnolo con una ragazza basca, perchè era un pò l'unica lingua con cui avremmo potuto intenderci. Il basco è incomprensibile, lo spagnolo non l'ho mai studiato quindi inventavo, chissà cosa ci siamo dette...

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mercoledì, gennaio 30, 2008

.: Cere Chat :.

Dicevo due post più sotto che avevo bisogno di parlare di serie tv....

Cere scrive:

salve!
[c=20][b][illa&Kally][/b][/c] Evviva le superconferenze!!!! scrive:
buonasera
Cere scrive:
allora
Cere scrive:
la cosa importante è
Cere scrive:
riesci a seguire PB anche da lì?
[c=20][b][illa&Kally][/b][/c] Evviva le superconferenze!!!! scrive:
allora in teoria si
[c=20][b][illa&Kally][/b][/c] Evviva le superconferenze!!!! scrive:
che il venerdi sera danno la terza stagione in tv
[c=20][b][illa&Kally][/b][/c] Evviva le superconferenze!!!! scrive:
e sono in pari con gli usa
[c=20][b][illa&Kally][/b][/c] Evviva le superconferenze!!!! scrive:
in pratica no
[c=20][b][illa&Kally][/b][/c] Evviva le superconferenze!!!! scrive:
che il venerdi sera esco
Cere scrive:
eeeeeh ma dai, sei la stessa che in erasmus stava tutte le sere fino alle 2 in msn a sparar cachiate e a vedere film con brass?
Cere scrive:
ah, no
Cere scrive:
i film con brass eran prima
[c=20][b][illa&Kally][/b][/c] Evviva le superconferenze!!!! scrive:
XD XD XD
[c=20][b][illa&Kally][/b][/c] Evviva le superconferenze!!!! scrive:
non sono la stessa temo
[c=20][b][illa&Kally][/b][/c] Evviva le superconferenze!!!! scrive:
e la cosa mi sconvolge
[c=20][b][illa&Kally][/b][/c] Evviva le superconferenze!!!! scrive:
pero te lo saprò dire venerdi

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sabato, gennaio 19, 2008

Aneddoto divertente in quel dell'ufficio:
Mercoledi rientriamo dalla pausa pranzo e una delle nostre cape ci chiede se possiamo aiutarla a spostare la sua scrivania e gli altri mobili della stanza. Ovviamente noi accettiamo (mica possiamo dirle di no, tra l'altro), ci togliamo le giacche e iniziamo a spostare tavolini.
Con sforzo e fatica spostiamo il tavolino che sorregge il case del computer e la stampante e lo mettiamo tra la finestra e la scrivania. Abbiamo appena finito di sistemare tutto che arriva l'altra capa e ci dice che cosi non va bene perche si occupava troppo spazio. ci fa, percio, spostare il case del pc sotto allo schermo e mettere la stampante su una mensola, in posizione molto precaria. Il tutto senza staccare i fili, sembrava una specie di gioco di Shangai con nuove regole.
Comunque, liberiamo sto tavolino e lo ettiamo nel corridoi perché, al momento, nella stanza non c'era spazio. Finiamo di sistemare i tavoli, ci rivestiamo, esco dalla stampa e inciampo in sto tavolino del cavolo che, alla fine, ci siamo dimenticati li fuori. Lo portiamo dentro e non sappiamo piu dove metterlo, perché ormai la stanza era piena. La capa due, intanto, ce lo fa mettere nuovamente tra la finestra e la scrivania, a perpendicolare e non parallelo; solo che cosi é davvero orribile e, infine, dopo un'ora e mezza di rigiri, il tavolino viene rimesso nella posizione di partenza senza, pero, stampante e case sopra. 
Volevamo uccidere la nostra capa che é, si, tanto cara, ma ci fa impazzire e perdere un sacco di tempo.

Cambiando argomento, oggi ho visto al cinema "Charlie WIlson's War" in versione originale sottotitolata in francese. Ho letteralmente adorato il film, nonostante Tom Hanks non mi faccia impazzire come attori, ma i dialoghi sono stupendi, soprattuto la frase finale.  
MI sono anche regalata una pausa da Starbucks con Caramel Frappuccino e Cheesecake aux fruits rouges et chocolat blanc. Buono, tutto moltissimamente buono, ma non adatto a un'intollerante al latte. Penso digeriro il mese prossimo.
Infine oggi, in metro, ben due persone mi hanno chiesto informazioni stradali, nonostante ci fossero mille altre persone probabilmente più francesi di me. Avro un' aria cosi rassicurante e parigina ?????

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giovedì, gennaio 17, 2008

Secondo aggiornamento da quel di Paris.
Con domani sarà una settimana che lavoro nell'Agenzia Segreta parigina e sto iniziando ad ambientarmi. Per il momento le mie missioni sono relative alla diffusione delle informazioni e alla risposta alle domande più improbabili il che, molto spesso, é anche divertente.

Causa problemi con la casa, da ieri a martedi prossimo sera, sono collocata a casa di un'amica della mia coinquilina. Una bellissima casa con tanto di codice segreto per accedervi. Prima o poi non mi si crederà più, ma Paris é davvero la città dei codici segreti....che poi tanto segreti non sono, ma son dettagli.
Odio ufficialmente le tastiere francesi perché non sono QWERTY, ma piuttosto AZERTY , un giorno voglio chiedere il motivo di questa follia, ma per ora me ne sto.

Sto usando poco Internet e ancora meno televisione (in questo momento sto guardando la terza stagione di Prison  Break, ma é un caso) e mi sto dedicando moltissimo alla vita sociale. Che il soggiorno parigino restituirà una me differente? Ci sto credendo poco, ma non si sa mai dalla vita.
Settimana prossima saremo pieni di eventi e conferenze, percio mi toccherà vestirmi bene per affrontare la stampa....manco intervistassero me.
Devo contattare un mio conoscente che sta a Paris, ma per il momento i miei giovini colleghi mi bastano e mi aiutano ad ampliare le mie conoscenze.

Nel fine settimana vorrei andare al cinema, possiibilmente prima delle 12.00 per risparmiare, e godermi un altro film in lingua originale sottotitolato in francese. Se riesco magari vado a vedere La guerre selon Charlie Wilson o come si chiama, quello con Tom Hanks e Julia Roberts. Non vorrei sparisse dai cinema e io tornassi in Italia senza averlo visto. Dopo il 23 ci sarà, poi, da vedere Sweney Todd.
Che ho visto Espiazione (Reviens-moi) e mi sono commossa moltissimo l'ho già detto?
Se nel fine settimana riesco a convicere qualche collega magari vado alla Villette che sono terribilmente curiosa. Intanto domani porto la macchina fotografica in ufficio, cosi ci sbizzarriamo a fare gli scemi.

Infine, sono diventata Starbucks addicted che, ovviamente,  fa molto trendy e féscion e soprattutto fa un caffé espresso semidecente. Se riesco a passarci una sera mi prendo un frappuccino e vedo com'é senza rischiare di morire per la mia intolleranza al latte. Che vita difficile.
Ho trovato, pero, una pizzeria perfetta dietro casa mia e, ancora più importante, un bar sottocasa dove un ragazzo carino fa un espresso delizioso. L'ho scoperto l'altra mattina e sono rimasta un quarto d'ora a fargli i complimenti. Dalla settimana possima, che abitero nuovamente li, ne diventero cliente abituale. Che si prepari.

 

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giovedì, gennaio 03, 2008

.: Di ritorno :.

Tornata ieri sera da quel di Bardo - e dire Bardo fa più féscion - letteralmente stanca, assonnata, stravolta e con un probabile principio di influenza.
Divertita e alcolizzata tanterrimo, ma non divertita perchè alcolizzata. Le due cose si compensavano, ma mi sarei divertita anche senza l'alcool, sia chiaro.
Conosciuto nuova gente e quasi socializzato, che per me vuol dire tanto.
Sopportato musica - anzi rumore - insopportabile, nella fattispecie Gigi d'Agostino e forse qui un pò l'alcool ha aiutato.
Giocato e perso - due volte - a Futurisiko, ma la seconda ho impiegato più tempo a perdere quindi se avessi giocato una terza volta li avrei annientati. Si, come no...
Bevuto Tequila per la prima volta e scoperto che mi piace un sacco...e qui non c'erano dubbi.
Guardato una bimbetta rotolarsi nella neve e desiderato di farlo anche io, ma poi mi sono vergognata e ci sono saltata dentro solo per un attimo.
Guardato un sacco di film già visti e adorato Smoking Aces, ma anche un pò Evolution.
Coccolato Diesel ininterrottamente, dormito con lei, fatto le fusa con lei, parlato con lei anche se è sorda.
Riso, riso, riso e ancora riso, soprattutto quando con la cuggy e l'orsetto  abbiamo creato la  storia del Monastero, ma questa è una lunghissima storia.

Da ripetere assolutamente.

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mercoledì, dicembre 05, 2007

Lucas e Nathan dovrebbero tagliarsi i capelli, perchè come li avevano nella quarta stagione erano davvero osceni.

Per fortuna che Logan è dimagrito, perchè com'era a inizio terza serie altro che inguardabile (e non parliamo di Weevil)

Hotch è assolutamente poco credibile come agente, per me è e resterà sempre Greg.

Tony è molto più sexy in versione Dinozzo rispetto a quando faceva SoloOcchi anche se sospetto che prossimamente si dimostrerà brutto e cattivo.

Meno male che, in tutto questo, c'è Henry Fitzroy che me lo farei tipo ogni volta che appare sullo schermo (tanto per essere fini XD)

Forse è arrivato il momento di smetterla con le serie Tv ed uscire di più?

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mercoledì, ottobre 17, 2007

Ieri sera cinema con la cugy grande. Film prescelto Becoming Jane, sulla romantica storia d'amore di Jane Austen che, in seguito, ha ispirato un pò tutti i suoi libri e soprattutto Orgoglio e Pregiudizio.
Il film è terribilmente romantico. Terribilmente romantico e terribilmente triste.
Sapevo già che non ci sarebbe stato un lieto fine, visto che è una biografia, ma insomma....devo ammettere che un pò ci speravo.
Ottimi attori. Stupenda ambientazione. I colori! I colori sono fantastici...e certe inquadrature, da rimanere senza fiato. E  i dialoghi...i dialoghi sono da quotare e usare come nick su msn per tutta la vita.
E' stato talmente romantico che ho impiegato un sacco di tempo a riprendermi. Tornata a casa sono rimasta almeno un'ora sdraiata sul letto a sospirare. Immagino siano stati anche gli sms di qualcuno (anche se ora non mi risponde più e mi sa che s'è offeso...) ad aumentare la sensazione di romanticheria, comunque il film da solo ha aumentato la mia dolcezza del 90%.
Me ne stavo lì a fissare il soffitto, ripensando a quel film dal retrogusto dolceamaro e perdendomi in tutte le mie fantasie da romanzo d'amore.
Sono un'inguaribile sognatrice, non c'è nulla da fare.

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domenica, ottobre 14, 2007

FdM: Ciao I. Andiamo al cinema stasera?
Io: Ciao. Ma, non so, non è che ne abbia tanta voglia...
FdM: Dai che ti porto io, così vedi come guido.
I: Eh, appunto....
FdM: stronza!
I: Dai, scema, che sto scherzando!
FdM: Ok. Cosa andiamo a vedere? Io proporrei Resident Evil, ma mi sa che non sei d'accordo
I: Infatti, poi ho paura. Che ne dici di Becoming Jane?
FdM: Che è?
I: La storia di Jane Austen e del suo amore per uno...
FdM: No,grazie, vacci da sola.
I: Vediamo allora. Aspetta che si carichi il sito della Fiumara...Abbiamo: Giogge in Michael Clayton, Surf's Up....no c'è solo fino alle sei. Shrek e i Simpson li abbiamo visti, 28 giorni dopo è un horror quindi no, Funeral party l'ho già visto, Un'impresa da dio , Invasion con la Kidman, Stardust. Ecco, potremmo vedere Stardust...è quello con la stella...
FdM: Bello bello, ottimo. Passo a prenderti sotto casa.
I:Lo dico anche alla cuggy, va bene?
FdM: Perfetto, Alle nove allora. A dopo.


P.S. Ho incontrato la Kia al cinema. E' viva e sta bene, anche se con un pò di influenza XD

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sabato, settembre 22, 2007

Incuriosita dal nick che Chiara aveva su MSN poco tempo fa, mi sono informata su cosa fosse Running with scissors (o Correndo con le forbici in mano, in italiano) e mi sono procurata copia del film.
Copia del film che ho visto giusto oggi, tra un'insalata scondita e un caffè senza zucchero imposti dalla dieta.
Il film, tratto dall'omonima autobiografia di Augusten Burroughs e diretto dall'incredibile Ryan Murphy (Nip/Tuck), è interessante. Non bello. O meglio. Ha belle musiche, ha parecchie scene intense e, soprattutto, ha personaggi (e attori) che potrebbero dare molto. Ed è proprio in questa possibilità che sta la debolezza del film, l'aspetto che mi ha convinto meno.
Ogni personaggio resta lì, abbozzato, come a voler dire di più ma senza riuscirci e solamente quando entra in relazione col proagonista, forse, riesce ad esprimersi meglio.
Il film, però, mi ha convinto a leggere il libro, sperando  che (come suppongo che sia) sulla carta tutte le possibilità e le caratteristiche dei personaggi combacino perfettamente.

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giovedì, luglio 26, 2007

Approfittando della Serata Giochi in Scatola che si terrà domani sera a casa mia, oggi ne ho approfittato per mettere un pò d'ordine in quel bordello che è la mia camera.
Ho preso tutte le VHS di Buffy che stavano a prendere polvere su di una mensola e *puff* le ho fatte cadere tutte in un bel sacchetto della spazzatura, che tanto ho i dvd di tutte e sette le serie. Al loro posto sono stati sistemati tanti bei manga e manhwa che, altrimenti, non avevano un vero posto. E così ecco campeggiare sopra alla porta: Mars, Black Cat, Rayearth 1 e 2 serie, La Condanna, Venus vs Virus, Blood Alone e Rigel Interlunium.
Dopodichè ho buttato via un sacco di VHS di film registrati dalla televisione che, tanto, ormai non guardo più e al loro posto, dopo una bella spolverata, ho comodamente sistemato i miei dvd: i quattro cofanetti di Dark Angel, il cofanetto della prima serie di Nana (che sto comprando mese dopo mese), il cofanetto della Audrey Hepburn Collection con, accanto, Sciarada e Vacanze Romane, Madagascar e lo speciale natalizio, Big Fish, ..e alla fine arriva Polly, Le portrait de la petite Cosette, Arancia Meccanica, Il dr. Stranamore, Romeo + Giulietta e Gangs of New York.
Non contenta di ciò ho aperto misteriose scatole e buttato via il loro contenuto, proveniente dal paleolitico (o dalle medie, se preferiamo), che tenevo giusto perchè nemmeno ricordavo più di averlo.
Ho sistemato tutto il materiale da GdR: dadi, schede, manuali, .... ho rispolverato Animula da sotto milioni di borse (Aran sarebbe fiera della mia collezione) e l'ho sistemata in bella mostra su una mensola, lo stesso è capitato al Dondy rosa.
Ho stracciato poster e incollato foto nuove all'armadio. Ho tolto i libri di arte e di letteratura delle superiori e ho indugiato sui miei dieci di latino. Bei ricordi.

Mi sono sbattuta un pomeriggio, lottando col caldo infernale, dato che il condizionatore si è rotto, per poi sentirmi dire da mio padre "Ma non si nota che hai messo a posto, la stanza è uguale a prima!"

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lunedì, luglio 23, 2007

.: Scene IT? :.

Ho già provato a scrivere tre volte il post e Splinder non me lo vuole pubblicare, con conseguente mia pochissima voglia di riscriverlo daccapo, anche perchè era piuttosto lunghetto.
Sappiate solamente che in questo fine settimana sono stata in quel di Gavi e:
- mi sono comprata il trolley rosa antico, dimensione bagaglio a mano, della Carpisa. Ovviamente per andare in Irlanda
- sabato ho vagato all'Outlet di Serravalle con Nickyno
- ho vinto 20 euro al Gratta e Vinci del Burger King
- li ho spesi immediatamente per comprarmi Scene IT? al Bennet, visto che costava solamente 12,90 euro
- ho rivisto la mia socia estiva torinese, la sua amica e conosciuto un suo amico (che gioca a basket *_*)
- ho fatto vedere a Nickyno la mia futura casetta
- ho iniziato e finito di leggere la bibliografia di Caterina la Grande
- ho visto Sognando Beckham (o come si scrive), La giovane regina Vittoria e Sciarada

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martedì, giugno 12, 2007

.: Jericho :.

Ok, per ora RaiDue ne ha fatte solo quattro puntate, ma...

Che-Bello-E'?

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Dopo mesi in cui la mia vita si riduceva a lavoro + mesi, l'ultima settimana è stata a di fuoco. Ma andiamo con ordine.

Mercoledì verso le 18.37 è arrivata la Val. Dopo un velocissimo passaggio in casa per posare il suo zaino, via di corsa alla Fiumara dove abbiamo preso i biglietti per La maledizione della terza luna -come lo chiamo io,che tanto si capisce uguale di cosa sto parlando - e ci siamo accomodate al Crazy Bull per cenare.
E qui la Val mi regala una chicca delle sue davvero imperdibile. Siccome a me piace il piccante mi ero presa dei tacos very hot (tra l'altro il cameriere mi ha guardato come se fossi pazza), mentre lei ha preso delle tortillas perchè schifa il piccante. Ovviamente assaggiamo un pò l'una dall'altra e la Val adocchia dei misteriosi tondini verdi. Li osserva un pò ed esclama "I cetrioli, che buoni!", detto questo ne prende uno e se lo lancia in bocca.
Ecco, dire che è diventata rossa è un eufemismo, non pensavo si potesse raggiungere una simile colorazione solo per aver mangiato un pezzo di peperoncino.
Comunque la val si riprendere, finiamo di mangiare, mi bevo un caffettino, andiamo in sala giochi, sbagliamo a cambiare le monete, facciamo gli occhi dolci al giovine - molto molto giovane - che sta al bancone, ci cambia le monete anche se nonnsi potrebbe, giochiamo, la val mi batte due volte di seguito per la prima - e ultima! - volta nella sua vita, guardamo il film, sbaviamo su Orlando, finisce il film e torniamo a casa. Non senza aver prima recuperato una pallina del film, col menù gigante.

Giovedì mi alzo presto, scrivo un pò di tesi, si sveglia la val, si mette a lavorare sulla tesina su CSI che ha da preparare per l' Università, intanto io mi guardo le prime due puntate di Jericho.
Ci prepariamo e zompettiamo all'incontro con Charly, scegliamo un pò a caso un locale e andiamo a pranzo. Carlotta e la val ordinano una braciola ed è qui che anche Charly ci regala un momento topico: la sua carne era talmente cruda, spessa e piena d'osso che non ho mai visto nessuno fare così tanta fatica per tagliarla. Alla fine non l'ha finita, dichiarandosi sconfitta.
Dopodichè zompiamo in sede dove il futuro dott. Nicko e Cere ci attendono. Cerchiamo in tutti i modi di mettere a suo agio il laureando, faccio un salto dalla mia relatrice che non mi riconosce, torno giù, arriva la Simmy, arriva anche la Cesca che, intanto aveva sbagliato non solo edificio, ma proprio via, si avvicina il turno di Nicko. Ci avviciniamo all' Aula Magna - che di Magno non ha un granchè - e suona il campanello.
Noi tranquilli, perchè tanto c'è ancora uno prima di Nicko, restiamo a chiacchierare fuori quando appare Nicko che ci intima di entrare perchè tocca a lui (e l'altro? E' fuggito?) Nicko ci racconterà poi che la scena, all'interno, si  svolta così:
Presidente: La vedo bello baldanzoso. Ma è solo?
Nicko si gira e risponde: Li vado a chiamare!
Non ce lo perdonerà mai! Comunque il candidato è stato magnifico, anche se ha perso un pò di sicurezza a metà discorso, laureandosi con un punto in più di quanto si aspettava.  Peccato che noi, poi, ci siamo svaniti l'applauso, siamo veramente i peggio amici.
Foto e filmini di rito, copia della tesi che Nicko non vuole mollare nemmeno sotto minaccia, Cere finge di rubargliela, saluti e accordi per l' indomani sera.

Venerdì passaggio in via Bensa per recuperare il papiro della Val, mentre Cere ci aspettava in piazza deFerrari sotto il cocente sole di mezzogiorno. Ovviamente eravamo in ritardo di mezz'ora.
Giretti per negozi per acquistare un certo regalo, lo troviamo, lo compriamo e salutiamo Cere. Io e la Val ci fermiamo a pranzare in centro, poi vediamo Berlusconi zompettare per via XX - vabbeh, non lo vediamo nel vero senso della parola, ma ci ritroviamo in mezzo alla simil calca - ritorniamo a casuccia dove ci guardiamo i primi quattro dvd di Nana.
Usciamo sul tardi a prendere un pò di fresco e a fare un giretto in via Sestri dove, intanto, si stava svolgendo "Sestri come Montmartre" e quindi c'erano quadri ovunque. Come se non bastasse, c'era pure qui Berlusconi (che ovviamente, a questo punto, è chiaro che ci stava seguendo), ma stavolta la calca era formata principalmente da giovani che lo insultavano, circondati da miliardi di poliziotti, e lanciavano uova  (*_*)
Torniamo a casa,ci cambiamo, prendiamo la macchina, usciamo da Sestri via monti e andiamo a recuperare Cere a Pegli, dopodichè via in viaggio verso Ovada con l'autostrada.
Questo l'ottimo dialogo in macchina, con i Tre Allegri Ragazzi morti - che visto che noi eravamo in tre ci stava pure bene - come sottofondo sonoro.
Val: Metti la quarta
Io: Ok
Val: Metti pure la quinta, che tanto qui è tutto dritto e vai tranquilla
Io: Eh, ma la quinta è lontana, ce la dovrei lanciare
Val: Se vuoi mi dici quando e la metto io
Cere: ora comincio a preoccuparmi, eh!
Arriviamo sani e salvi ad Ovada, aspettiamo Nicko e l'amica in macchina ascoltando canzoni varie - e praticamente litigando su cosa mettere - veniamo raggiunti dai due appena citati e andiamo fino ad Acqui, dove incontriamo Silvia e Lorenzo.
Ci contiamo, confermiamo che ci siamo tutti e raggiungiamo la pizzeria. Ottima bruschetta e ottima pizza, Nicko apre ed apprezza i regali, scopriamo che Lorenzo avera prenotato per "sabato sera, alle venti, per il compleanno di Nicko" e che, in quattro, non sappiamo rispondere alla domanda "Scienze della Comunicazione ok, ma di preciso cosa? A cosa serve?"
Riprendiamo le macchine, seguiamo Silvia che guida come una pazza fino ad Alessandria e poi nega quando dice di aver fatto più dei cento all'ora. Li facevo io, che ero addirittura dopo Nicko....
Raggiungiamo il bowling, prendiamo la pista, iniziamo a giocare. schifo di partita mia che saran due anni che non giocavo....bella partita di Cere, soprattutto visto che è la prima della sua vita, tante risate, molti filmini e grande divertimento.
Usciamo di lì che saran le due. Prendo l'autostrada, metto i System per rimanere sveglia, cere scopre che non sono poi così male ( xD ), usciamo a Nervi, paghiamo un capitale di pedaggio, portiamo Cere quasi fin sotto casa e  andiamo a dormire anche noi.

Sabato parte la val e io mi rimetto a scrivere la tesi, idem per domenica con l'eccezione che alla sera vado con la cugina e l'ometto (che, per altro, mi accoglie molto simpaticamente con il titolo di giornale "Quanta Virtus per Milano" ma baff!!!!) al cinema a vedere Ocean's 13 e anche qui, bavetta assicurata.

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giovedì, maggio 24, 2007

Ieri sera passaggio al cinema parrocchiale sopra casa mia con la Bimbua e il cane. Cane che, per altro, è stato seduto buono e silenzioso per tutto lo spettacolo (non come certi spettatori...)
Se non fosse per la Bimbua, nessun altro al mondo mi porterebbe a vedere i film italiani; oddio, forse la FdM mi ci porterebbe, ma a vedere roba come "3MSC" o "Ho voglia di te"; altamente evitabili.

"Mio fratello è figlio unico", invece, ispirava ad entrambe e abbiamo colto l'occasione.
Ammetto che ero un pò perplessa per la presenza di Scamarcio (vedi film citati sopra) che, tuttosommato, convince pure me che non riesco a sopportarlo, anche se non riesce a cambiare di molto la sua monotematica espressione.
Elio Germano, invece, è strabiliante. Solo la sua interpretazione vale il prezzo del biglietto (3,50 euro per essere precisi) e la visione in una sala terribilmente calda in cui non esiste l'aria condizionata.
Ottime anche le interpretazioni dei personaggi sullo sfondo:  un incredibile Zingaretti fascista, una sempre splendida Angela Finocchiaro, una tenerissima (ed ignota) interprete di Francesca....
Agghiancianti le parti sui fascisti che hanno fatto esclamare, più e più volte, "che schifo!" a me e alla Bimbua. Un pò confusa la parte sulle lotte comuniste, ma comunque molto credibile.
Non ho apprezzato del tutto la parte a Torino, in quanto troppo didascalici e disperatamente alla ricerca di un momento di commozzione (comunque qualche lacrimuccia m'è sfuggita). Bellissima la parte finale, su cui ho continuato a riflettere anche arrivata a casa.
Peccato per l'attore che interpretava Accio bambino, soprattutto perchè parlava in romano e la Bimbua ed io non siamo riuscite  a capire tutto quello che diceva. Doppiassero anche molti attori italiani sarebbe meglio.

E poi, diciamocelo, la periferia italiana anni '60 ricorda molto le banlieues francesi  e gli HLM (giusto per dimostrare che anche quando mi svago continuo a pensare alla tesi).

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giovedì, aprile 26, 2007

E per chi credeva che non ce l'avrei mai fatta - io per prima - ieri sono andata a Bologna a vedere la Effe giocare in casa.
Ma andiamo con ordine.

Appuntamento con la FdM in piazza Baracca alle 11.00.
Mentre aspettiamo che la carrozza, ovvero la macchina dei miei, passi a prenderci ce ne stiamo belle sedute comode alla fermata del bus.
Io: Toh, c'è una sorella di Filippo lì in macchina.
Sempre io: C'è anche l'altra.
Ancora io: E sta arrivando anche la terza sorella.
FdM: Con dietro Filippo direi.
Panico mio immediato. Filippo si ferma con le sorelle davanti a noi, la FdM lo chiama, lui si gira, mi vede, mi sorride.
F: Ciao ila - osserva la ragazza accanto a me - ciao Simo, non ti avevo riconosciuto con quel taglio.
Noi lo salutiamo gentilmente.
F: Cosa fate qua di bello?
Io: Aspettiamo passino a prenderci per andare a Bologna
F: A Bologna? A cosa fare ? - un pò stupito -
Io: A guardare una partita di basket - come sono loquace! -
F: Oh - sempre più stupito - e come mai?
Io: Perchè tifo Fortitudo.
F: Ah....bello... - sempre più stupito - e quanto costa il biglietto?
Io: Parecchio. 34 euro.
F: Parecchio si, d'altronde lì il basket lo seguono molto...
Io: E te?
F: Vado a Sassello
FdM: Con quel pentolino?
F: Si - imbarazzato - mi hanno detto di prendere il pentolino e l'ho preso - quasi arrossissce, è bellissimo - beh, vado a posarlo che mi sento scemo
FdM sottovoce - Diglielo che per te non è mai scemo...
Dopodichè arrivano i miei e ce ne andiamo. Che dialogo meraviglio, mi ha ralllegrato l'intera giornata.

Viaggio lungo, ma nemmeno troppo grazie all'assenza di traffico. Troviamo parcheggio subito, praticamente accanto al PalaDozza. Ovviamente parcheggiamo per caso nel posto giusto, l'avessimo cercato ci saremmo persi.
Scendiamo dalla macchina e, tra una sudata e l'altra, visitiamo il centro: piazza Maggiore, le due Torri, la zona Universitaria, vicoletti a caso.
La FdM si infila da FootLocker per acquistare delle solette per le scarpe, contro il male ai piedi, e flirtiamo un pò coi due giovani commessi. Ricordiamo che se trovassi un ometto a Bologna per me sarebbe molto comodo e conveniente...
Alle sette ceniamo e, intanto, comincia a salirmi l'ansia.

Io e la FdM arriviamo al PalaDozza, giriamo in tondo, troviamo le casse e ritiriamo i biglietti. Giriamo nuovamente in tondo e troviamo l'ingresso da cui dobbiamo entrare. Zompettiamo al Fortitudo Point e dilapidiamo soldi.
Dopo anni che la meno a chiunque, sono finalmente riuscita a comprarmi la felpa della Effe. Volevo quella da uomo che, ovviamente, è più bella, ma non hanno nemmeno voluto farmela provare così mi sono "accontentata" della versione femminile. Siccome non mi sembrava di aver speso abbastanza, ho aggiunto anche la mini sciarpina blu da sventolare in faccia a chiunque - amici avvisati.... -
La FdM, per non essere da meno anche se non gliene frega niente, ha preso anche lei la sciarpina e una maglietta blu a maniche corte con scritto Fortitudo in argento. Molto féscion. Non la metterà mai, posso scommetterci.
Effettuati gli acquisti ci accomodiamo ai nostri posti, tra anziani e pischelli - mai avere bei giovani accanto, sarebbe troppo - e scattiamo qualche foto per dimostrare che noi c'eravamo. Ovviamente fortuna vuole che siamo ubicate proprio sotto alla tifoseria di Treviso, rischio di finire in mezzo alle botte assicurato.

Entrata dei giocatori in campo. FdM con la bavetta alla bocca all'entrata di Mordente. Io molto gioiosa ed esaltata ed urlante ed eccitata ed emozionata e chi più ne ha più ne metta.
Sappiate solo che sono senza voce e con male alle corde vocali. Credo non parlerò per mesi.
I commenti alla partita - schifosa -li trovate nel post sotto.
Mancinelli è stragnocco e me lo porterei a casa ogni volta che lo vedo, nonostante per me sia un pò troppo alto.
Cavaliero è tenerino tenerello e spero tanto l'anno prossimo sia ancora in Fortitudo, così magari riuscirò a scambiarci ancora due parole e, soprattutto, riuscirà a dimostrare quanto vale.
James Thomas è un idolo. L'unico che dia sempre il 110%.
Edney è davvero piccolo, fa tenerezza in mezzo a quegli stangoni.
Belinelli è la pallida copia - molto molto molto scolorita - degli anni passati.
Jurak è sloveno, quindi idolo e nonostante non fenomenale ha grinta da vendere.

Molte grida, molti insulti a chiunque, molte emozioni contrastanti, ma nonostante le contestazioni - giuste - clima davvero esaltate.
L'anno prossimo ripeto sicuramente, magari raddoppio o triplico...ho già qualche idea in proposito.

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martedì, aprile 24, 2007

Se domani sera non sapeste cosa fare e aveste sottomano Sky, alle 21.00 guardatevi la partita Fortitudo - Benetton. Si sa mai, magari inquadrano la curva bassa e mi si vede *-*

Tra 27 ore sarò al PalaDozza, tra 27 ore vedrò la Effe dal vivo....

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lunedì, aprile 23, 2007

Fine settimana organizzato da mesi in quel di Torino.
Tacciamo il fatto che, pur sapendolo, il Vichingo è riuscito a fissare l’appuntamento con quello che deve riparare il tetto su a Gavi esattamente questo sabato mattina, così da scombinare i miei piani…
 
Il viaggio di andata è stato molto piacevole, soprattutto perché mi sono ritrovata in una prima classe declassata: molto larga, molto fresca, molto pulita e molto economica, avendo pagato per una seconda classe. In più il treno non aveva nemmeno cinque minuti di ritardo – probabilmente, allora, questo viaggio me lo sono sognata -
Arrivo a Torino, recupero – o mi faccio recuperare, dipende dai punti di vista, da Aran – andiamo a casa sua, pranziamo, cazzeggiamo, sudiamo e moriamo di caldo, verso le cinque usciamo e facciamo un giretto per i lunghi – e larghi – corsi di Torino.
Alle sette meno qualcosa ci mettiamo ad aspettare il bus che ci avrebbe riportato a casa per la cena, ma il 15 non arriva, così propongo alla mia guida turistica di cenare fuori, ovviamente avrei offerto io.
Cena in un ristorante-pizzeria molto féscion, Stars Roses, dove ogni sala è di un colore diverso, i tavoli hanno delle rose stupende disegnate sopra e alle pareti sono appesi i ritratti delle stars – o cose simili, sempre dedicate la cinema, comunque
Post cena zompettiamo fino al teatro, dove ritiriamo i biglietti e ci accomodiamo ai nostri posti. Essendo la fila X temevamo fosse molto lontana dal palco invece, complici le dimensioni ridotte del teatro, tuttosommato la distanza non è eccessiva.
 
Ma parliamo del musical.
Grease, tendenzialmente, non può non piacere, è uno spettacolo che fa divertire grandi e piccini –come sono poetica
Se in un primo momento ero dubbiosa perché sarebbe stato in italiano, una volta iniziato mi sono dovuta ricredere. Attori bravissimi, adattamento fedele quel tanto che basta, con alcune aggiunte veramente da spanciarsi dalle risate, come Sonny che impara a suonare la chitarra e i T-Birds che, mentre lo ascoltano, tirano craniate negli armadietti o si uccidono l’un l’altro.
In più, hanno accorciato tantissimo la scena in cui lo pseudo-angelo custode di Francy le dice di tornare a scuola, e questo non è che un bene perché è veramente inutile e la salto ogni volta che vedo il film.
Insomma, tante risate, molto divertimento, un male alle mani assurdo perché alla fine ho applaudito come una pazza.
……lo voglio rivedere!
 
Ritorno a casa nella calda notte torinese, ovviamente a piedi.
Spuntino di mezzanotte con la merendina dei Pan di stelle, goduriosissima.
Nanna per terra nelle lenzuola rosa di Aran, romanticissime.
Sveglia intorno alle nove e mezza, colazione, visione di improbabile telefilm tedesco, pranzo con Sofficini, uscita di casa.
 
Visita pomeridiana al Museo Nazionale del Cinema, locato all’interno della Mole.
Museo molto divertente e, soprattutto, molto interattivo sia nella parte dedicata alla storia del cinema e della produzione delle immagini, sia nella parte più “moderna”, con effetti speciali, locandine di film e improbabili ragazzine che si piazzano davanti a uno specchio a fotografarsi e non riesci a spostarle nemmeno con le minacce.
Momento topico: Aran sulla bicicletta di E.T. che pedala con aria giuliva guardandosi nello schermo.
Giretto fotografico nelle varie sale a tema – sul mio spazio Flickr trovate tutto – e pisolino comodo sulle poltrone-sdraio al centro della sala.
 
Uscita dal museo.
Pausa gelato. Gelato molto buono.
Piazza Castello. Giardini di Palazzo Reale. Giardini chiusi.
Camminata fino a Porta Nuova. Pausa di un’ora su panchina in attesa di treno.
ICPlus in prima classe. Pagato seconda classe. Viaggio largo, comodo e pulito.
Messaggi Fortitudini col mio “giocatore di basket personale” di 1.88, entrambi fuori casa, entrambi in attesa di notizie sulla partita.
Arrivo a casa in orario.
Partita vinta. Oh gioia oh gaudio, evviva Cavaliero.
 
Quando si torna a Torino?

| .D.a.R.k.A.n.G.e.L. e il suo tè delle 14:59 |
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domenica, marzo 04, 2007

Ieri sera, per spezzare la mia fama di donna che se ne sta chius ain casa il sabato sera a guardare Cold Case, sono andata al cinema con la Cuginona.
Il film l'ha proposto lei e io ho subito accettato. Non sapevo un granchè sulla trama del film, se non che c'erano Hugh Grant e Drew Barrymore - insomma, non ne sapevo proprio nulla - e che era molto divertente, almeno a quanto letto sul blog della Nirna.
Siamo arrivate presto, abbiamo chiacchierato, abbiamo guardato la fauna che popola la Fiumara il sabato sera - facendoci, per altro, grasse risate - e arrivato il momento ci siamo sistemate nelle nostre poltroncine.
Tempo che finisse la pubblicità e iniziassero le prime scene del film eravamo già sdraiate sotto i sedili dal ridere, con lei che mugolava : "E' vero, erano proprio così negli anni Ottanta!" . D'altronde lei, avendo otto anni più di me, certe cose le ricorda meglio.
Risate varie sparse per tutto il film, fino alla scena finale dove le